Scia - Segnalazione certificata inizio attività

Scia - Segnalazione certificata inizio attività

Secondo il D.P.R. 01/08/11 n. 151, indicante il regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell'art 49, c.4-quater, del Decreto Legge 31/05/10, n.78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30/07/10 n. 122, l'attività è la seguente: 

Attività 13.1.A: contenitori distributori di carburanti liquidi con punto di infiammabilità superiore a 65 °C, di capacità geometrica fino a 9 mc ; privato fisso o rimovibile; pubblico fisso o rimovibile.
Pertanto si elencano di seguito le attività necessarie per la stesura della pratica in materia di prevenzione incendi.

Richiesta di controllo di prevenzione incendi - avvio attività attraverso Scia.
1) Sopralluogo di verifica, conformità antincendio e presidi, segnaletica, ecc. con verifica preliminare per l'individuazione ed il controllo dell'attività soggetta secondo il D.P.R. 151/11
2) Individuazione delle norme e delle prescrizioni particolari relative alla specifica attività
3) Predisposizione elenco documentazioni necessarie, conformità degli impianti, dichiarazione di corretta posa in opera da parte degli installatori, ecc
4) Produrre come professionista abilitato, le certificazioni conclusive sul grado di resistenza al fuoco delle strutture
5) Asseverazione attestante la conformità dell'attività alle prescrizioni vigenti in materia di sicurezza antincendio, nonchè al progetto approvato dal Comando
6) Compilazione della domanda di SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività)
7) Predisposizione del versamento da effettuare a favore della Tesoreria Provinciale dello Stato, ai sensi dell'art 23 del D.Lgs. 139/06
8) Presentazione al Comando della richiesta di controllo di prevenzione documentazione conforma a quanto specificato nell'Allegato II al Decreto del Ministero dell'Interno 04/05/98
9) Intrattenimento dei rapporti con il Comando ed eventuale presenza, se concordata, durante il sopralluogo di controllo dei Vigili del fuoco (entro 60 giorni dalla presentazione della documentazione completa)

Non sono compresi nella presente offerta gli oneri derivanti dalla progettazione esecutiva e/o direzione lavori delle opere di adeguamento e le spese di registrazione e presentazione della domanda.

Per lo studio ed il conseguimento della pratica, è indispensabile che il Committente fornisca la seguente documentazione ed i dati di interesse generale:
- copia della visura della camera di commercio
- dati del legale rappresentante
- planimetria con sezioni e prospetti di progetto (in formato DWG)
- estratto di mappa e PRG
- precedenti pratiche VVF (se presenti)
- dichiarazione di conformità degli impianti
- info ditta in caso di serbatoio concesso in comodato
- certificazione di installazione rilasciata ai sensi dell'art 10, c.4, del D.Lgs. 11/02/98 n. 32

E' previsto nr. 1 sopralluogo tecnico presso la Vostra sede e presenza, se concordata con il funzionario dei Vigili del fuoco, per avvio attività.